Ci siamo passati tutti, chi in un modo, chi in un altro. Una serie di analisi, i valori alterati, poi la gastroscopia, ed infine la diagnosi: CELIACHIA. Ed ora? Come funziona?

 

Semplice, niente più pasta, pizza o pane. O almeno queste sono le prime cose a cui pensa un “non-celiaco” o celiaco appena diagnosticato. Invece gli alimenti proibiti sono molti altri, veramente tanti! Una lista completa facilmente reperibile su internet, dove si legge come in alimenti impensabili si nasconda il glutine.

 

Okay, allora eliminiamo ogni cosa che lo contenga, tra cui dolci, marmellate, succhi, birra, ed utilizziamo solo quelli alternativi, appositamente privi di glutine. Finito qui? No, non ancora. Adesso bisogna pensare alla CONTAMINAZIONE. Una parola tanto odiata e temuta. Cosa vuol dire?

 

Significa che un celiaco deve stare attento non solo a cosa mangia, ma anche a come cucina, alle posate che usa, alle pentole, ai taglieri.

 

Insomma, in conclusione, bisogna rivoluzionare il modo di mangiare, in tutto e per tutto.

 

Va bene, questa è la teoria, ma poi in pratica? Cosa succede realmente? Come si affrontano i problemi di tutti i giorni? Come si va al ristorante, a cena da un amico, o come si viaggia?

 

Sei celiaco? Piccola introduzioneultima modifica: 2016-08-22T22:30:02+00:00da eligi2493