Roma


Roma è una grande città, e io di certo non ho provato tutti i posti possibili per mangiare, eccone alcuni.

“Al country”, in via Teano è un locale molto carino, con menù per celiaci, consegne a domicilio ed anche offerte di menù completi con prezzi fissi, per pagare di meno.

“Osteria spaghetti al pomodoro”, via Pisino: il cibo è molto buono, però, quando ci sono stata, il tempo di attesa è stato lunghissimo. Alla fine quando proprio non ne potevamo più e ci siamo lamentati, il proprietario si è scusato dicendo che c’erano stati alcuni problemi e ci ha offerto la cena!

“Celiachiamo”, zona Tiburtina: negozio e forno per celiaci. FANTASTICO. Non solo puoi comprare quello che vuoi con il buono dell’asl, ma fanno anche pane, pizza e dolci! Che non sono niente male. Ovviamente non vengono passati con il buono, però organizzano alcune offerte, ad esempio, se usi i buoni per tre mesi hai dei soldi da spendere nei prodotti del forno. Inoltre ci sono anche degli eventi particolari, come la giornata del panino con la porchetta.

“A tutta pizza”, in via Genzano: pizzeria non certificata che fa anche consegne a domicilio. La pizza non è male, ma il prezzo di partenza per celiaci è di 10 euro.

“Old Wild West” in zona San Lorenzo:  assolutamente no. Non da celiaci. Paghi tanto per poter mangiare una fettina di carne senza né salse né patate, perché non possono servirti nemmeno quelle.

“I Boccioni”, zona Tiburtina, pizzeria e ristorante, non per celiaci, ma, su richiesta, sono stati molto attenti ad evitare ogni tipo di contaminazione, in più dicono che si organizzeranno anche sul senza glutine.

“Gelateria Mamò”, largo Beltramelli. Non certificata, però dichiarando di essere celiaci, cambiano le palette e prendono il gelato dal centro della vaschetta per evitare errori; inoltre hanno alcuni biscottini senza glutine ed anche il cono, che, però, ogni volta che sono andata lì era finito.

“Casetta di Marzapane”, zona tiburtina, via dei Cluniacensi. Locale non certificato, ma che offre un pasto completo senza glutine. Prenotando prima possono anche organizzarsi per preparare la pizza o la frittura di pesce, mentre, arrivando all’ultimo secondo, possono comunque prepare antipasti, primi e secondi( non ho controllato se c’erano anche i dolci).Decisamente buono! Inoltre nell’attesa hanno servito delle bruschette, per i non-celiaci, e uno spiedino con pomodorino e formaggio per me. Approvato 🙂

“Anema e cozze” a Porta di Roma.  Offre alcune pizze senza glutine,con l’impasto comprato della Schar. Ora, in pizzeria mi piacerebbe mangiare pizze fatte da loro, ma se propria  non si possono avere, questa è una soluzione abbastanza buona, per lo meno potevamo mangiare tutti insieme. Insieme?! Beh, con i tempi come al solito non ci siamo, ma manca poco. Sono stata servita prima degli altri..però la loro attesa è stata abbastanza breve e siamo riusciti a mangiare insieme.

“Il Dragone d’oro”, zona piazza Bologna. Consigliato? Assolutamente si! Finalmente un ristorante cinese dove possiamo mangiare anche noi! Non è certificato, ma sul menù c’è scritto che per ogni allergia basta consultare lo staff. Ho potuto mangiare i ravioli al vapore, gli spaghetti di soia e il pollo al limone, ma avevo molte altre scelte! L’unico problema è stato la prima cameriera che si è avvicinata al mio tavolo, non capivo cosa le stessi dicendo quando chiedevo quale fosse il menù per i celiaci, ma parlando con un altro cameriere mi ha saputo rispondere ed elencare tutto quello che potevo mangiare. Ci riandrò sicuramente. Ah, hanno anche la salsa di soia senza glutine.

“Il tuo bar” in via Tiburtina. Se non vi importa della contaminazione, allora in questo bar vi possono offrire un cornetto, altrimenti.. assolutamente NO.

E questo è tutto, per ora! 🙂

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P.S. se anche voi volete scrivere di qualche pizzeria, bar, ristorante.. potete farlo qui.

 

Romaultima modifica: 2015-12-08T18:31:01+00:00da eligi2493
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