TENERIFE

IMG_2790-min

tenerife-playa

Buenos dias a todos!
Appena tornata da Tenerife, il mio primo viaggio all’estero da celiaca, sono già qui a raccontarvi com’è andata.

Prima di partire ho fatto qualche ricerca su internet per vedere come fosse la situazione “senza glutine” in quest’isola, leggendo che si trova un po’ di tutto e che si può mangiare tranquillamente.

In ogni caso, per essere sicura di non avere problemi, ho prenotato in un aparthotel, con tutti appartamentini dotati di cucina, ma anche la possibilità di mangiare al loro ristorante, portandomi pasta e panini per essere pronta a tutto.

Il viaggio inizia con molte ore di aereo, partendo da Fiumicino a Madrid, un’ora di attesa e poi da Madrid a Tenerife… una giornata passata a volare! Durante lo scalo decidiamo di mangiare qualcosa, così facciamo un giro per i locali dell’aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas chiedendo se avessero qualcosa sin gluten, e, seguendo le loro indicazioni, ci dirigiamo a una cafetería con, secondo le parole del cameriere, sette prodotti senza glutine.

Così raggiungiamo l’EATING POINT, dove troviamo vari prodotti Shär: pasta, panino, focaccia con prosciutto e formaggio e anche qualche dolcetto.

Alle 20:10 di sera finalmente arriviamo a Tenerife, un’isola veramente carina che vi consiglio di visitare. Non avendo fatto la spesa, decidiamo di mangiare in un piccolo locale: LA ÑAMERA, dove mi portano una bistecca alla piastra con un’insalata molto buona.

Il secondo giorno visitiamo Puerto de la Cruz, con il suo Jardín Botánico, e mangiamo alla MAGNOLIA.
Entriamo senza farci troppi problemi,avendo letto su trip advisor la presenza di opzioni senza glutine. Nel loro menù sono indicati tutti gli allergeni presenti, ma vi consiglio di chiedere comunque al cameriere, esperto in celiachia, che vi consiglierà cosa mangiare, pensando anche alla contaminazione.
Prendo una zuppa catalana con verdure, buona, ma non eccezionale, e dei gamberi alla piastra veramente ben fatti, serviti già puliti. Mi portano addirittura un paio di panini senza glutine molto buoni! Da notare la gentilezza e disponibilità dei cameriere, con una cura di ogni dettaglio. Il prezzo è leggermente eccessivo, ma rientra nei limiti di una cena con pesce.

Il terzo giorno vediamo la Playa Martiánez, con la sua sabbia nera, facciamo la spesa, e compriamo i biglietti per un’escursione in barca.
La signora, in uno degli innumerevoli negozi che offrono escursioni, ci vende dei biglietti con comida inclusa, cioè con il pranzo; le chiedo se sia possibile farne a meno, visto che non posso mangiare cibo con glutine e mi risponde che non avrei avuto nessun problema, così, rassicurata, accetto.
Andiamo a fare la spesa e rimango piacevolmente sorpresa dalla presenza di prodotti senza glutine, dalla gran quantità di affettati disponibili, e anche dai piatti pronti, ad esempio le alette di pollo già condite, anch’esse senza glutine, o le patate con tanto di salse incluse.

IMG_2645Arriva il giorno dell’escursione, un giro in barca con tanto di autobus dall’albergo fino alla costa compreso nel biglietto. Il tour consiste in una giornata in mare per avvistare delfini e balene, un’esperienza bellissima visto che i primi nuotano insieme alla barca, saltando intorno a noi. Dopo una mezz’ora iniziano a distribuire panini, mentre già sono disponibili bevande in ogni angolo: acqua, bibite gassate e sangria.Chiedo se hanno qualcosa senza glutine e mi rispondono di no… attimo di panico!Dopo alcuni secondi un cameriere mi porta un paio di banane, leggermente più piccole delle nostre e io già penso di non poter mangiare altro fino al ritorno in albergo.

Avvistiamo i delfini, facciamo il bagno davanti a LOS GIGANTES, delle montagne altissime, e ci fermiamo per il pranzo, dove ci viene offerta un’insalata molto buona e particolare, del riso bianco con mais e piselli, polpette di carne con salsa. Qui scopro che sia l’insalata che il riso sono senza glutine, e che anche nella barca in mezzo all’oceano sono attrezzati!

Il quinto giorno andiamo al Lago Martiánez, un luogo pieno di piscine d’acqua salata con grotte e cascate veramente bello. Chiedo ad alcuni bar e buffet se posso mangiare e, ricevendo una risposta negativa, decido di uscire dal lago per tornarci nel pomeriggio. Di fronte a queste piscine si trovano numerosi ristoranti e bar, ma noi cercavamo qualcosa da mangiare velocemente, quindi ci siamo diretti al McDonald. Devo dire che non avevo nessuna voglia di mangiare lì, perché l’idea di avere pochissima scelta e dover mangiare il solito panino Shar non mi allettava minimamente.

Entro e vado alla ricerca della lista degli allergeni, che non trovo, ma leggo di dover chiedere al personale per le allergie; così rivolgo ancora una volta la solita domanda: ” ¿Qué se puede comer sin gluten? ” e ricevo una risposta magnifica, tutti i panini contenenti hamburger sono anche senza glutine. Tutti! Quindi mangio un bel panino, in una scatola con la scritta sin gluten,  con bacon, lattuga, salse varie, hamburger, seguito da patatine e bibita. Lo so, non è un pasto proprio salutare, ma il panino del McDonald’s, quello vero, mi mancava veramente tanto. Mentre lo gusto non posso fare a meno di chiedermi come sia possibile che in Spagna siano in grado di fare tutti i panini senza glutine, fatta eccezione per quelli contenenti il pollo fritto, mentre in Italia no.

mcIMG_2633-min

La sera decidiamo di vedere il buffet dell’albergo, così parlo con un cameriere che mi dice di rivolgermi direttamente al cuoco che si dimostra gentilissimo e ben informato. Mi dice tutto quello che posso prendere dal buffet, spiegandomi anche che per evitare contaminazione mi avrebbero preparato il piatto direttamente dalla cucina, e che quella sera avrebbero fatto il barbecue, completamente senza glutine.

Così decidiamo di mangiare lì e assaggiare le salsicce di vario tipo (una di toro dal sapore terribile, mentre le altre molto buone), e le bistecche. Chiedo un’insalata dal buffet e mi portano un piatto enorme, con formaggio, frutta, lattuga, veramente buono. Decidiamo di tornare lì anche l’ultima sera con il menù speciale messicano, di cui purtroppo ho potuto mangiare solo il pesce con una salsa messicana, perché i vari burritos contenevano quel tanto odiato glutine. In ogni caso non sono rimasta delusa dal buffet, con patate fritte, pane, e un dessert buonissimo. Se decidete di andare a Puerto de la Cruz ve lo consiglio vivamente, oltre alla cucina senza glutine offre anche varie piscine, un campo da tennis, minigolf, pilates… veramente a poco prezzo; si chiama PARQUE VACACIONAL EDEN.

tenerife-dolce senza glutinetenerife-dolce senza glutine

Infine visitiamo Teide, Masca, Garachico e Icod de los vinos in un’escursione guidata. Le soste programmate sono in un ristorante, di cui non vi so dire molto perché ho mangiato i panini preparati nella mia piccola cucina, e in un bar dove fanno un caffè molto particolare, con liquore e cannella; quest’ultimo è l’unico luogo dove non ho trovato persone informate sul senza glutine, ma è letteralmente in mezzo al nulla, tra le montagne.

Purtroppo la vacanza finisce e prendiamo l’aereo al contrario, di ritorno a Roma. Viaggiando con Air Europa si possono ordinare snack, bibite e un’insalata di quinoa senza glutine… insomma una vacanza perfetta per noi celiaci.

Una nota finale, i ristoratori sono ben informati sul senza glutine e io non ho avuto alcun problema nel farmi spiegare cosa mangiare, conoscendo lo spagnolo. Per quanto riguarda l’italiano ho notato che, almeno nella zone di Tenerife nord, non lo parlano, o comunque non più di qualche parola sparsa qua e là, anche se lo capiscono bene.

Lista dei locali dove sono stata:

Eating point, aereoporto di Madrid;

La ñamera,Plaza Constitucion, 3, 38400 Puerto de la Cruz

Restaurante Magnolia, Avenida Marqués de Villanueva del Prado, 38400 Puerto de la Cruz

Parque vacacional Eden, Calle Francia, 8. 38400, Puerto de la Cruz

McDonald’s, Avenida Cristobal Colón 5, 38400 Puerto de la Cr

 

 

 

TENERIFEultima modifica: 2017-10-09T12:23:35+00:00da eligi2493
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento